Lo Smos Research Team nasce dal desiderio di amplificare l'acquisizione di nuove conoscenze in ambito tecnologico da parte dei propri membri. In quest'ottica, il gruppo ha individuato l'approccio più fruttuoso nel confronto diretto e nella condivisione delle soluzioni applicate dai singoli componenti.
I membri, costantemente in contatto attraverso la rete, si riuniscono periodicamente per testare nuove tecnologie e proporre idee riguardanti i temi di maggiore interesse ed attualità per il gruppo.
Attualmente il team è composto da Giuseppe Chiesa, Costantino Soru, Mario Pitzolu, Gianluca Fadda e Fabio Montis.
Il Nome
Il significato di SMOS risale ai primi anni di università dei membri fondatori del gruppo. Dopo le prime lezioni di fondamenti di informatica ( ma anche durante
) si fantasticava sulle possibili evoluzioni dei sistemi operativi relativamente alle interfacce grafiche tridimensionali e modalità veloci di boot, ancora lontane dalla realtà di quegli anni, in cui si diffondeva Windows 95.
Oggi, molte delle idee proposte per gioco in quei giorni si vedono implementate nei più performanti sistemi operativi come Mac Os X o Gnu/Linux.
SMOS, “Sancious Multitasking Operating System“ (dal nickname Sancious aka Giuseppe Chiesa), era il nome di quel sistema operativo immaginario che avrebbe dovuto innovare il mondo dei computer.